Il libro raccoglie le relazioni presentate al Convegno su Giovannino Guareschi organizzato dalla Fondazione Ugo Spirito nel dicembre 1998. Esso offre un approccio all’opera di Guareschi più profondo e scientifico di quello comunemente usato nei confronti dell’autore di Don Camillo e Peppone.
Clementina Gily Reda, “L’antropologia filosofica di Remo Cantoni. Miti come ara-beschi” [1994], Euro 18,00 [3]
Cantoni è pensatore originale, teorico di un singolare rapporto tra la filosofia e la scienza. Altrettanto peculiari la sua collaborazione alla scuola di Milano di Antonio Banfi e alla rivista “Studi filosofici”, il suo interesse per la letteratura e per le diverse manifestazioni culturali, la sua partecipazione a riviste e quotidiani. In questa poliedrica attività egli indicò la possibilità di una filosofia coraggiosa e originale, cui questa monografia tenta di restituire la dimensione e le caratteristiche. In appendice è riprodotto il carteggio con Ugo Spirito.
Rossella Del Prete, “La divisione del lavoro. Dalla società contadina a quella del terziario avanzato” [1994], Euro 15,00 [2]
Il volume, che è stato concepito come prima parte di una trilogia, intende delineare i capisaldi del pensiero di Gentile, così da permettere una lettura unitaria dell’intera sua opera e dell’attività educativa e politica. Esso offre sia una puntuale analisi degli scritti gentiliani, che giunge sino agli ultimi saggi, sia un’interpretazione globale della sua intera attività.
Antonio Russo, “Positivismo e idealismo in Ugo Spirito” [1990], Euro 13,00 [1]
L’opera propone un’interpretazione del pensiero di Spirito tesa ad accentuare l’unità fondamentale che si può rinvenire nei diversi periodi della sua riflessione. Il volume, che si avvale di fonti inedite, in gran parte riprodotte in appendice, ripercorre l’itinerario biografico e speculativo del filosofo dalle origini sino agli ultimi scritti.
Gisella Longo (a cura di, introduzione) “Il fascismo e l’idea d’Europa. II convegno dell’Istituto nazionale fascista di cultura (1942)” [2000], Euro 15,00 [7]
Il regime fascista non ha tenuto, durante il ventennio, un atteggiamento chiaro e costante rispetto ai temi europei. Gli atti del convegno qui presentati costituiscono una occasione per approfondire tale riflessione e per comprendere più a fondo i concetti-mito attorno ai quali gli intellettuali italiani si confrontarono durante la guerra: nazione, stato, autodeterminazione, fascismo universale, eurofascismo.
Guido Melis (a cura di e introduzione) “Fascismo e pianificazione. II Convegno sul piano economico (1942-43)” [1997], Euro 15,00 [6]
La pubblicazione dei resoconti stenografici delle due sedute del primo convegno dei gruppi scientifici dell’Istituto Nazionale di Cultura Fascista riguardanti il secondo tema, quello sul Piano economico, offre un utile strumento per definire con maggiore precisione il quadro politico, sindacale e intellettuale italiano di quegli anni.
Giovanni Dessì, “Augusto Del Noce e Ugo Spirito. Un rapporto intellettuale attraverso l’epistolario (1954-1973)” [1994], Euro 8,00 [5]
La pubblicazione del carteggio tra Spirito e Del Noce ha offerto all’autore la possibilità di ricostruire il rapporto intellettuale tra i due studiosi. Dessì sottolinea come malgrado la diversità delle rispettive posizioni filosofiche, il loro dialogo si radicava in una comune rivendicazione della necessità di un confronto fra filosofia e storia. Di qui lo sviluppo di diversi itinerari di ricerca, accomunati però dal tentativo di individuare la possibilità di una filosofia che evitasse la riproposizione di una metafisica astratta, senza però rinunciare alle esigenze che la metafisica stessa veicola.
Giuseppe Parlato, “Riccardo Del Giudice: dal sindacato al governo” [1992], Euro 15,00 [4]
Riccardo Del Giudice è una delle figure più interessanti del sindacalismo fascista: dalla Puglia alla presidenza della Confederazione dei lavoratori del commercio, la carriera di Del Giudice è contrassegnata da una volontà reale di trasformare il regime in senso sociale e partecipativo. Ampio spazio nel volume è dato al rapporto con Giuseppe Bottai, di cui Del Giudice fu sottosegretario al Ministero dell’Educazione nazionale, e con Alessandro Pavolini, Angiolo Cabrini e Antonio Amendola, figlio del leader antifascista.
Giuseppe Parlato, “Il convegno italo-francese di studi corporativi (1935)” [1990], Euro 15,00 [3]
Nel 1935 a Roma il Ministero delle Corporazioni organizzò un convegno nel quale si confrontarono economisti, sindacalisti, uomini politici francesi (Aron, Roditi e Mounier) e italiani. Per la prima volta compaiono gli atti di questo importante incontro nella loro interezza.
Il saggio che li precede illustra le posizioni dei corporativisti italiani negli anni Trenta e quelle della delegazione francese presente a Roma. Tra i partecipanti al Convegno, Bottai, Spirito, Pavolini, Cabrini, e Antonio Amendola, il figlio del leader antifascista.
Ugo Spirito, “Ho trovato Dio” [1989], Euro 10,00 [2]
Si tratta di un inedito, ritrovato tra le carte conservate nell’archivio della Fondazione. Scritto tra il 25 giugno e il 20 agosto 1978 (pochi mesi prima della morte del filosofo), affronta in forma sintetica uno dei problemi centrali e ricorrenti della speculazione di Spirito, quello dell’assoluto, e del suo rapporto con la religione.