Inaugurata ad Arezzo la mostra sulla figura di Ugo Spirito

AREZZO – Sabato 9 novembre 2019, dalle ore 17.30, nella Sala Convegni della Casa dell’Energia – Urban Center di Arezzo (via Leone Leoni, 1) si è tenuto l’evento di apertura della mostra La vita come ricerca, la vita come arte, la vita come amore. L’opera e il pensiero di Ugo Spirito nel quarantennale della morte, dedicata al filosofo aretino.

Il nastro è stato tagliato dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e dalla senatrice Tiziana Nisini. Per la Fondazione hanno partecipato il presidente Giuseppe Parlato, il vicepresidente Gianni Scipione Rossi, il consigliere d’amministrazione Danilo Breschi e la responsabile dell’Archivio Alessandra Cavaterra. Era presente per il Comune anche il consigliere Roberto Bardelli e per la Fondazione Guido d’Arezzo il direttore Roberto Barbetti.

L’inaugurazione si è aperta con i saluti e i ringraziamenti del direttore della Casa dell’Energia, Fabio Mori, seguiti dalle parole del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. Il sindaco ha richiamato sia il valore simbolico della mostra, importante veicolo di identità per la città toscana, sia il legame umano e culturale di Ugo Spirito con la stessa. Alle osservazioni del sindaco si sono unite anche quelle di Roberto Barbetti, direttore della Fondazione Guido d’Arezzo, che ha sottolineato l’importanza, in questa fase storica, di riscoprire l’originale apporto di Spirito alla filosofia e alla cultura italiana del Novecento.

Il prof. Giuseppe Parlato, presidente della Fondazione, ha invece introdotto ai presenti la figura dell’aretino, ponendo in evidenza la poliedricità e la curiosità con cui visse e analizzò, da precursore di molte tendenze, le principali fasi del Ventesimo Secolo.

Il prof. Danilo Breschi, consigliere di amministrazione della Fondazione, ha invece presentato il rapporto tra Spirito e la contemporaneità, delineando un profilo lontano dai luoghi comuni, soprattutto ideologici, e facendo risaltare un aspetto originale, ossia la mondanità spiritiana del saper vivere.

Ricordiamo che la mostra sarà visitabile fino a sabato 23 novembre (dal lunedì al sabato, in orario 14,30-19,30). Per aperture e visite straordinarie in orario antimeridiano, riservate alle scuole, contattare la Casa dell’Energia.

 

Nell’ultimo giorno della mostra – il 23 novembre – nella stessa sede, si terrà ad Arezzo un convegno sull’opera di Ugo Spirito. Terranno relazioni: Hervé A. Cavallera, Rodolfo Sideri, Danilo Breschi, Giuseppe Parlato, Alessandra Cavaterra. Nell’occasione sarà presentato l’inedito di Ugo Spirito, Filosofia della grande civilizzazione. La “rivoluzione bianca” dello Scià (Luni Editrice, 2019), curato da Gianni Scipione Rossi con la postfazione di Hervé A. Cavallera.

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