La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

È un’istituzione culturale costituita a Roma nel 1981 e riconosciuta con D.M. 5/2/1994. Nel 2012 ha aggiunto alla sua denominazione originaria il riferimento allo storico Renzo De Felice, che ne è stato presidente dal 1992 al 1996.

La Fondazione svolge tutt’ora attività di ricerca nell’ambito delle discipline filosofiche, storiche, giuridiche, sociologiche ed economiche, nonché iniziative di formazione e aggiornamento destinate sia ai docenti della scuola di ogni ordine e grado, sia a studiosi e ricercatori universitari disponendo di numerosi fondi ed archivi di diversa provenienza.

Negli ultimi anni la Fondazione ha gradualmente esteso la sua attività anche a livello europeo. Organizza corsi di europrogettazione e dal 2012 è entrata a far parte dello European Ideas Network, una rete di Fondazione europee afferenti al raggruppamento parlamentare del Ppe.


La Camera di Commercio Belgo-Italiana (CCBI)

È un’associazione indipendente e senza scopo di lucro di diritto belga, fondata nel 1950 e riconosciuta dal Ministero italiano dello sviluppo economico come soggetto camerale italiano per la parte esterna. Propone alle imprese e agli enti italiani non solo un supporto per inserirsi nel mercato belga, ma anche un sostegno e una guida tra le diverse opportunità di finanziamento europee, attraverso corsi di formazione, seminari, attività di consulenza e di progettazione.

  1. Introduzione generale

La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, in collaborazione con la Camera di Commercio Belgo-Italiana, ha promosso un corso completo di europrogettazione (livello base e livello avanzato) rivolto ad un massimo di 30 iscritti. Al termine del corso è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

  1. Destinatari

Personale del settore pubblico e privato, consulenti aziendali, liberi professionisti, operatori presso le ONG, associazioni no-profit, personale delle Università e dei Centri di ricerca, dirigenti e docenti scolasti, funzionari di associazioni sindacali ed imprenditoriali, laureandi e laureati di tutte le facoltà e quanti desiderassero approfondire la conoscenza dei programmi di finanziamento comunitari.

  1. Sedi

Corso Base, Roma: Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Via Genova 24
Corso Avanzato, Bruxelles: Camera di commercio Belgo-Italiana, Avenue Henri Jaspar 113

  1. Struttura del Corso base (18-20 ottobre 2013)

Il corso di europrogettazione base, della durata di 3 giorni, è stato organizzato a Roma dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice intendendo illustrare i principali programmi di finanziamento europei (2014-2020). L’obiettivo generale era fornire le conoscenze base e gli strumenti necessari per poter partecipare ad un bando europeo. Le 3 giornate di full immersion hanno offerto un focus esaustivo sui nuovi scenari di finanza europea strutturale con attenzione alle novità procedurali della DG bilancio e della programmazione finanziaria della Commissione Europea.

I moduli didattici prevedevano i seguenti contenuti:

  • il ciclo di vita del progetto europeo
  • la redazione di un progetto comunitario:
    – Project cycle management (PCM)
    – Logical framework approach (LFA)
  • introduzione al budget europeo 2014-2020 (Quadro Finanziario Pluriennale)
  • la costituzione del partenariato
  • la rendicontazione del budget europeo (budgeting).

Il corso ha analizzato a fondo la tecnica del Project Cycle Management (PCM) e il metodo Goal Oriented Project Planning (GOPP) per sviluppare la logica del progetto, la compilazione del budget e la costituzione del partenariato in risposta ad un bando europeo.

L’impostazione didattica prevedeva la partecipazione attiva da parte degli iscritti. Alle lezioni frontali si alternavano esempi pratici, casi di buoni pratiche ed esercitazioni pratiche al fine di applicare direttamente le tecniche insegnate.

4.1 Programma

Venerdì 18 ottobre

9.15 – 13.00 – Illustrazione dei principali programmi di finanziamento europei: la mappa dei bandi europei 2014-2020, come orientarsi tra i programmi europei (bandi diretti, bandi indiretti)
13-00-14.00 – Lunch break
14.00-15.00 – La figura dell’Europrogettista in Europa e in Italia.
Monitoraggio: come trovare le informazioni sui bandi in internet: guida ai principali canali d’informazione dei bandi europei
16.00-17.00 – Introduzione ai bandi europei:

  • Dall’idea al progetto
  • PCM
  • Attori chiave: come costruire un partenariato

18.00-19.00 – Esercitazione a gruppi


Sabato 19 ottobre

08,00 – 09,00Breakfast
09,00 – 09,30 – Feedback sul primo modulo
09,30 – 13,00 – La struttura del bando europeo:

  • Analisi di un bando europeo
  • Come redigere le parti basi del bando europeo
  • Tecniche e metodologia

13,00-14,00Lunch break
14,00-15,00 – Esercitazione pratica individuale
15,00 – 18,00Logical Framework Approach (LFA)

 

Domenica 20 ottobre

9,00-13,00 – Introduzione al budget europeo:

  • QFP
  • Regole base del budget europeo

13,00-14,00Tea/Coffee (sur place)
14,00- 18,00 – Esercitazioni individuali ed esercitazioni di Gruppo
18,00-18,30 – Discussione, domande, feedback
18,30-19,00 – Questionario di valutazione e consegna degli attestati

  1. Struttura del Corso avanzato (28-31 ottobre 2013)

A seguito del corso di base in europrogettazione organizzato a Roma dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo de Felice, la Camera di Commercio Belgo-Italiana ha provveduto ad organizzare a Bruxelles un corso di europrogettazione avanzato della durata di 4 giorni.

Il corso di europrogettazione avanzato ha rappresentato un approfondimento sulle tecniche per la redazione di un progetto europeo di qualità e sugli aspetti relativi alla gestione, il monitoraggio e la valutazione dei progetti.

Il corso si è incentrato soprattutto sugli elementi di difficoltà che spesso si riscontrano nella fase di realizzazione del progetto.

Come costruire un partenariato internazionale di qualità?
Come garantire la sostenibilità del progetto?
In che modo predisporre un report finanziario per la Commissione?
Come strutturare un piano di comunicazione e disseminazione?

Oltre alla fase di redazione, dove si è reso necessario mettere in luce gli aspetti di qualità progettuale (utilizzando la terminologia corretta, garantendo la sostenibilità del progetto e valorizzando il partenariato costituito) durante il corso sono stati analizzati diversi aspetti relativi alla fase di implementazione del progetto stesso: dalla gestione finanziaria al monitoraggio della performance, dall’organizzazione dei meeting alla redazione di un piano di comunicazione, dalla corretta realizzazione delle attività alla preparazione dei report da presentare alla Commissione europea.

5.1 Programma

Le lezioni si sono svolte dal 28 al 31 ottobre 2013, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30, presso l’aula seminari della Camera di Commercio Belgo-Italiana, sita in Avenue Henri Jaspar 113, 1060 Bruxelles, o, a seconda delle disponibilità e del numero dei partecipanti, in un’altra location (successivamente definita).

Il corso prevedeva lezioni frontali alternate ad esercitazioni pratiche.

Per la pausa pranzo la CCIE di Bruxelles ha offerto ai partecipanti un sandwich lunch.

 

Modulo I – Design di un progetto di qualità

Il modulo ha ripreso i concetti del project cycle management e del logical framework, concentrandosi sugli elementi che hanno migliorato la qualità del progetto nella fase di redazione, quali il partenariato, la sostenibilità del progetto, il valore aggiunto europeo e la redazione del piano di comunicazione e di visibilità.

  • I 5 criteri di valutazione dell’OSCE: rilevanza, efficacia, efficienza, impatto e sostenibilità;
  • I principali elementi di qualità del progetto;
  • Costruire un partenariato europeo: motivazioni, criteri, modalità, gestione delle relazioni;
  • La sostenibilità del progetto.

 

Modulo II- Implementazione del progetto

Questo modulo ha focalizzato la fase di realizzazione delle attività previste, fornendo alcuni consigli pratici sul coordinamento dei partner, sull’organizzazione dei meeting di progetto, sulle procedure amministrative e i contatti con la Commissione.

  • Strumenti per l’implementazione del progetto europeo: piano di lavoro e calendario delle attività;
  • Coordinamento dei partner e dei meeting di progetto;
  • Gestione dei contratti con la Commissione e con i partner;
  • Costruire un piano di comunicazione e di visibilità del progetto.

Modulo III – Monitoraggio e valutazione del progetto

Nel terzo modulo sono stati approfonditi gli aspetti relativi al monitoraggio delle attività utilizzando gli indicatori di performance e verificando il rispetto dei tempi e degli obiettivi prefissati; inoltre sono stati analizzati i criteri, i metodi e gli strumenti di valutazione.

  • Definizione e obiettivi del monitoring, evalutaion e reporting e relazioni con il logframe approach;
  • Criteri di valutazione (OSCE e Commissione europea);
  • Partecipazione degli stakeholder;
  • Il piano di monitoraggio;
  • Redazione di un piano di monitoraggio: logica dell’intervento, indicatori, fonti di verifica, strumenti e metodi per la raccolta dati.
  • Principi di valutazione;
  • ToR per valutazioni esterne.

Modulo IV – Gestione finanziaria e report del progetto

Nell’ultimo modulo sono stati affrontati invece sia la gestione finanziaria del progetto (principi e regole finanziarie, templates e modalità di redazione, etc…), sia i report intermedi e finale da presentare alla Commissione europea (descrizione delle attività svolte e dell’impatto del progetto, template e strumenti, modalità di scrittura).

  • Report narrativi: requisiti, templates e modalità di redazione;
  • Report finanziari: principi e regole finanziarie, template e modalità di redazione.
  1. Requisiti di selezione

Il corso è stato realizzato con un numero minimo di 10 partecipanti. Le iscrizioni sono state accettate in ordine cronologico, in base alla data di ricevimento del modulo di iscrizione e fino ad esaurimento dei 30 posti massimi disponibili.

  1. Iscrizione al corso

Le iscrizioni sono state aperte il 2 settembre 2013. Il costo di Euro 1.000,00 (esenti da Iva, ai sensi dell’art. 10, comma 20, del dpr 633/1972) da versare in una unica soluzione, entro la data dell’11 ottobre 2013, tramite bonifico bancario, indicando come causale di versamento nome e cognome in stampatello e “iscrizione al corso di euro progettazione base e avanzato” al seguente Iban: IT12A0200805120000102719543.

Copia del bonifico trasmessa via fax al numero +39 064820200 o via mail all’indirizzo: info@fondazionespirito.it.